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L’evasione fiscale va repressa, ma con un nuovo approccio del governo. Da questo presupposto il Consiglio dei ministri si prepara ad affrontare uno dei temi più complicati per l’Italia, quello fiscale. L’obiettivo di Matteo Renzi e del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan è di puntare al recupero dell'evasione non tanto attraverso i blitz della Guardia di Finanza, quanto appunto favorendo con la trasparenza e la semplificazione il corretto rapporto tra Stato e cittadini.
Le linee guida del piano dovrebbero essere presentate entro fine mese. La parola d’ordine, dopo un primo sguardo alla bozza, è tracciabilità: scontrini telematici, trasferiti online e in tempo reale all’Agenzia delle Entrate, fatture elettroniche e, quindi, pagamenti tracciabili. Poi, allo studio, anche l’ipotesi di una lotteria per chi conserva lo scontrino fiscale, con l’obiettivo di invogliare i contribuenti a chiedere la ricevuta del pagamento.

730 PRE-COMPILATO. Si parla anche di un nuovo piano per la dichiarazione auto-compilata del 730 per 18 milioni di italiani, a partire dal 2015, con il progetto di estendere il tutto nel giro di due-tre anni a partite Iva, professionisti e autonomi. La dichiarazione sarà pre-compilata e arriverà a casa; potrà essere accettata così com’è, oppure si potranno integrare spese detraibili. Con l’Agenzia delle Entrate che avrà già tutte le informazioni necessarie del contribuente, dal Cud al possesso di abitazioni.