© Getty Images

Governo e sindacati hanno firmato un verbale d'intesa sulle modifiche al sistema pensionistico. Tra le novità più importanti, c'è quella per i lavoratori "precoci": chi ha lavorato almeno 12 mesi effettivi - anche non continuativi - prima dei 19 anni, potrà uscire dal lavoro dopo 41 anni di contributi se appartiene A categorie di lavoratori in difficoltà, come disoccupati senza ammortizzatori sociali, disabili e chi ha svolto attività gravose . E' quanto si apprende da fonti sindacali presenti all'incontro in corso al ministero del Lavoro. La quattordicesima, invece, sarà estesa a 3,3 milioni di persone (1,2 milioni in più, chi lo riceve già otterrà un incremento). Per tutti gli interventi, i fondi a disposizione ammontano a meno dei 2 miliardi inizialmente previsti (massimo 1,5 miliardi).