Tito Boeri, presidente dell'Inps

«La flessibilità pensionistica sarà nella manovra», assicura Tito Boeri, presidente dell'Inps che disegna il quadro della situazione italiana: «Nel 2014 le pensioni degli uomini sono risultate del 40% circa più alte rispetto a quelle delle donne: la spesa media per le prestazioni pensionistiche è più alta per gli uomini», dice il n.1 dell'Istituto di previdenza in audizione alla Camera dei deputati. «Se si vuole introdurre nel sistema pensionistico"una maggiore flessibilità, tenendo conto delle problematiche delle donne, sarebbe importante non ripristinare vecchi requisiti di anzianità contributiva, vantaggiosi per gli uomini: l'età deve essere il fattore centrale».

Tra le priorità, c'è la revisione dell'istituto di ricongiunzione onerosa: «Sarebbe una riforma che guarda alle donne», spiega Boeri, «è un sistema che impone costi elevati che impediscono di rimettere insieme carriere discontinue. E' indubbio che le norme del 2011 abbiano bloccato moltissime donne, allontanando per loro la prospettiva di andare in pensione».

La linea da seguire per l'introduzione di maggiore flessibilità, con una norma che andrebbe inserita comunque «nella manovra», è quella di «Imporre delle soglie minime nei livelli pensionistici, fino a una certa età, quella normale di pensionamento: ha una sua razionalità a tutela delle persone, credo che sia un problema che vada posto. Andare via presto, con pensioni molto basse condanna le persone a un futuro di assistenza».