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Corrado Passera

“Sono al lavoro due bellissime task force” dedicate alle imprese. È quanto confermato dal ministro allo Sviluppo economico, Corrado Passera che, nel corso della Conferenza stampa a Palazzo Chigi sul Documento di Economia e Finanza, assicura nuove misure entro pochi mesi. A cominciare con le start up. “Nascere è difficile – afferma – Non c'è solo la società con 1 euro; entro l'estate arriveranno misure che permettano di facilitare la nascita di nuove aziende di tipo innovativo”. La seconda task force è invece al lavoro per attrarre investimenti dall’estero. “Ci saranno interventi in pochi mesi”, ha assicurato Passera che domani, giovedì 19 aprile, incontrerà i vertici del sistema bancario per sbloccare la difficile situazione del credito alle imprese e del ritardo nei pagamenti della Pubblica amministrazione. “Siamo convinti che ci sia la disponibilità a un anticipo di 20-30 miliardi di euro”, ha aggiunto il ministro; il presidente dell'AbiGiuseppe Mussari intanto ha annunciato che proporrà nel corso dell’incontro un pacchetto di misure volte alla crescita. “Proporremo un plafond di investimento per le Pmi di 5 miliardi di euro e tre modalità diverse per rendere liquidi i crediti verso la pubblica amministrazione che sono sospesi. L'obiettivo – ha aggiunto – è favorire una maggiore e più regolare trasmissione dei flussi di liquidità. Chiediamo al governo di dare attuazione pronta e rapida alla direttiva dell'Unione europea sul sistema di pagamenti anche tra le imprese stesse. È giusto che chi ha debiti li paghi in tempi congrui e non biblici. È uno sforzo non da poco in questo momento anche perché la cessione pro solvendo è uno sforzo di liquidità importante per le banche e mira a non determinare effetti negativi sul debito pubblico. Siamo fiduciosi che questa disponibilità dell'Abi sia accolta dal ministro dell'Economia e dal ministro dello Sviluppo”.