Pier Carlo Padoan con il premier Matteo Renzi © Getty Images

«In Italia è in corso una ripresa più forte delle attese». Parola di Pier Carlo Padoan nel discorso all'Imfc a nome di Italia, Albania, Grecia, Malta, Portogallo e San Marino. «Le condizioni finanziarie sono migliorate», assicura il ministro dell'Economica prima di snocciolare i dati: «L'occupazione è cresciuta dello 0,5% nei primi due trimestri ed ha continuato a crescere in agosto, con il tasso di disoccupazione sceso all'11,9%. Il Jobs Act e gli incentivi stanno aumentando la quota dei contratti fissi per i nuovi assunti».

Le ultime previsioni del governo parlano dunque di una crescita del pil dello 0,9% nel 2015 e dell'1,6% nel 2016, con un deficit in calo al 2,2% il prossimo anno e l'agognato pareggio di bilancio nel 2018. Anche confermando l'abolizione della tassazione sulla prima casa: «La strada per migliorare il bilancio più strutturale sarà pià graduale di quanto inizialmente previsto, anche se èbasata su stime prudenti di crescita potenziale».