Luigi Marino (Confcooperative), mentre Giuliano Poletti (Legacoop) e Rosario Altieri (Agci)

Da sinistra, Rosario Altieri, Luigi Marino e Giuliano Poletti uniti nell'Alleanza delle cooperative italiane

L'Alleanza delle cooperative italiane è realtà. Come già annunciato a inizio gennaio, le tre principali centrali coop italiane si uniscono in un unico grande colosso della distribuzione: dal 27 febbraio Confcooperative, Legacoop e Agci saranno l’Alleanza delle cooperative italiane. Il primo mandato da presidente, annuale ma rinnovabile, sarà affidato a Luigi Marino (Confcooperative), mentre Giuliano Poletti (Legacoop) e Rosario Altieri (Agci) si alterneranno nei prossimi anni. Per il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, l’alleanza darà vita “ad un comune progetto operativo in grado di innovare, adeguare e rafforzare il ruolo della cooperazione del nostro sistema economico e produttivo. La storia e l'azione del movimento cooperativo - spiega in un telegramma - hanno profondamente influenzato la crescita economica e civile del Paese. Si tratta di un'eredità preziosa e impegnativa ad un tempo che chiama l'intero settore a rendere attuale il significato e il valore etico attraverso indirizzi operativi in grado di rispondere alle attuali sfide della globalizzazione, alle attese di un conseguente rinnovamento delle strutture produttive e insieme all'esigenza di diffondere uno spirito di solidarietà attiva e una maggiore giustizia sociale”.

CONFCOOPERATIVE - presidente Luigi Marino. 20.500 imprese, 520.000 occupati, 62 miliardi di euro di fatturato. Nata nel 1919, Confcooperative (Confederazione Cooperative italiane) è la maggiore tra le tre centrali cooperative. Le coop 'bianche’ associano oltre 3 milioni di persone. Presente sul territorio con 22 Unioni regionali, 81 provinciali, 7 interprovinciali; ha a Bruxelles una sua sede di rappresentanza. Nove Federazioni nazionali che operano nell'agroalimentare; credito; cultura turismo sport; produzione lavoro e servizi; solidarietà sociale e sanità. Forte nell'agroalimentare: circa il 40% dell'agroalimentare italiano è rappresentato da cooperative aderenti a Confcooperative; alle sue coop sociali spetta il 60% del welfare socio-sanitario. Centrale il ruolo del credito con le Bcc (Banche di Credito Cooperativo): 430 banche capillarmente presenti sul territorio, 3.200 sportelli, 32.000 occupati, 150 miliardi di raccolta risparmio, 125 miliardi di impieghi.

LEGACOOP - presidente Giuliano Poletti. Fondata nel 1886, la Lega nazionale delle Cooperative, è la più antica delle organizzazioni cooperative italiane. 15.000 cooperative 'rosse’, con oltre 8 milioni e 500 mila soci, più di 485.000 occupati e un fatturato complessivo, nel 2009, di circa 57 miliardi. Posizioni leader nelle costruzioni, in settori come la distribuzione commerciale, i servizi, produzione e lavoro (10 miliardi di fatturato, 37 mila addetti), manifatturiero, controlla giganti della grande distribuzione come Coop e Conad (oltre 22 miliardi di fatturato, 94.000 occupati). Alla 'galassia Lega’ fanno capo anche il gruppo assicurativo Unipol e banca Ugf (ex Unipol banca).

AGCI - presidente Rosario Altieri. Nata nel 1952, associa 6.874 cooperative cosiddette 'verdi’ di tradizione repubblicana, con 387.968 soci, 49.749 soci lavoratori, 21.418 dipendenti e un fatturato di 7.091 miliardi. Controlla Banca Agci spa, che opera prevalentemente con le pmi, il consorzio finanziario Consef, il fondo mutualistico General Fond e Fincoopra, per l'erogazione del credito nella cooperazione e Pmi.