Rappresentare l’industria italiana in Albania sostenendo un’internazionalizzazione sostenibile e corretta delle imprese. Con questo scopo nasce a Tirana l’associazione degli industriali italiani in Albania, con la quale si completa il progetto di Confindustria di costituire una rappresentanza diffusa in tutti i Paesi dell’area balcanica. Formata da un nucleo iniziale di 23 aziende, grandi e piccole provenienti da tutta Italia, prende vita dall’esperienza nel Paese dell’ufficio di rappresentanza di Confindustria Bari-Bat, che ne esprime, fino alla prima assemblea generale, la presidenza con Donato D’Agostino.

Tra gli obiettivi di Confindustria Albania, che coordina la propria azione sul territorio con l’ambasciata d’Italia a Tirana, quello di orientare e informare sulle opportunità e criticità del mercato albanese; facilitare la creazione di partnership, collaborazioni e sinergie; rafforzare il dialogo tra le aziende italiane in Albania e il tessuto imprenditoriale locale; diffondere la conoscenza economica del Paese in Italia e consolidare la cultura di impresa.

BUSINESS DA OLTRE 2 MILIARDI DI EURO. Nonostante la congiuntura negativa, l’interscambio tra Italia e Albania ha registrato negli ultimi anni un aumento costante, attestandosi nel 2015 a 2.1 miliardi di Euro. Primo partner commerciale dell’Albania, da sola l’Italia assorbe il 59,5% delle esportazioni albanesi ed è il principale fornitore, con un’incidenza del 30,6% sull’import complessivo. L’Italia è inoltre il primo investitore in quanto a numero di aziende italiane o italo-albanesi attive sul territorio: su 5.939 imprese straniere, 2.753 sono italiane, il 46% del totale.