Giorgio Napolitano © GettyImages

La situazione si è fatto sempre più critica. Nonostante i 50 milioni di euro sbloccati dal ministero dell’Economia per il ‘ribaltamento a mare’ dello stabilimento, l’assenza di una nuova commessa per il preoccupa non poco gli operai del gruppo Fincantieri che temono la chiusura del cantiere (a marzo, infatti, verrà terminata l’ultima nave in costruzione). Le proteste sono arrivate fino al Quirinale e Giorgio Napolitano – già verso il capoluogo ligure per il simposio internazionale Cotec al palazzo della Meridiana – ha acconsentito ad incontrare una delegazione di sindacati di Fincantieri e i vertici degli enti locali per esaminare il caso dello stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente.
A questi il Presidente Napolitano ha sottolineato la sua opinione: “Questo Paese deve tornare a fare politica industriale come in passato”. Al termine della riunione, durata circa tre quarti d'ora, Napolitano si è fermato per un saluto ai dipendenti Fincantieri dichiarandosi pronto a fare “il possibile” per risolvere la situazione. “Condivido le vostre preoccupazioni”, ha aggiunto il capo dello Stato che al suo arrivo era stato accolto da un lungo applauso di 250 persone e lo slogan “lavoro, lavoro”.