Mauro Moretti, a.d. di Finmeccanica vedrà rinforzarsi i suoi poteri con la nuova organizzazione

Il futuro di Finmeccanica è da «one company». Mauro Moretti annuncia i passi in avanti nel dossier che rivoluzionerà l'azienda della difesa e lo fa dal palcoscenico del Meeting di Rimini. Da dove l'anno scorso aveva annunciato la scelta di dieci manager per guidare la riorganizzazione delle società del gruppo in divisioni: «Di manager ne ho mandati via duecento e ho individuato i dieci che mi servivano», ricorda l'a.d. spiegando che sarà questa squadra a gestire «una sola impresa delle tante che abbiamo».

L'operazione si concretizzerà il 31 dicembre dopo il via libera a fine luglio della trasformazione della holding in società operativa. Le cinque aziende principali controllate al 100% diventeranno divisioni dell'unica azienda con poteri rafforzati per l'ad. Si scinderanno invece parzliamente Alenia Aermacchi (Aeronautica), AgustaWestland (elicotteri) e Selex Es (elettronica) in favore di Finmeccanica. Verranno invece fuse per incorporazione Oto Melara (mezzi blindati, armamenti, artiglieria navale) e Wass (siluri). Aperte le questioni relative a Mbda (consorzio europeo costruttore di missili e tecnologie per la difesa tra Airbus, Bae Systems e Finmeccanica), Avio, Atr e l’ americana Drs.