Monti, voto di fiducia, Senato © GettyImages

La nuova squadra di governo

A poche ore dal giuramento davanti al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il governo Monti è già al lavoro. Nel pomeriggio di oggi, giovedì 17 novembre, il presidente del Consiglio, presenterà il programma al Senato per poi ottenere la fiducia in serata (domani è atteso alla Camera dei deputati). Ma la giornata di Mario Monti è iniziata molto prima: il premier – che mantiene ad interim il ministero dell’Economia – era già a Palazzo Giustiniani questa mattina, dove svolge temporaneamente i suoi uffici in attesa di prendere possesso di Palazzo Chigi. Dopo un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, il capo del governo si è preparato per il discorso che terrà davanti ai senatori sul programma. Un piano che prevede misure urgenti per centrare il pareggio di bilancio nel 2013 e grandi riforme: liberalizzazioni, privatizzazioni, mercato del lavoro, pensioni. Atteso l'annuncio di quei “sacrifici ma con equità” ai quali Monti avrebbe fatto riferimento già negli incontri con le parti sociali. La manovra aggiuntiva potrebbe aggirarsi intorno ai 20-25 miliardi di euro e dovrebbe prevedere nuovi tagli alla spesa ma anche nuove entrate.
Il Senato si riunirà quindi alle 13, per la discussione generale del programma di governo cui faranno seguito, a partire dalle 19 le dichiarazioni di voto e il voto finale - con votazione nominale - sulla fiducia al nuovo esecutivo. La conclusione è prevista alle 21,30 circa.

IL DISCORSO DI MONTI AL SENATO

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