Intesa raggiunta tra il Comitato fiere industria (Cfi) e l’Associazione delle società fieristiche italiane (Aefi) per una Federazione che possa rappresentare contemporaneamente gli interessi di espositori e operatori sul fronte istituzionale ma, al tempo stesso, che possa anche facilitare l’internazionalizzazione delle fiere di successo. Primo passo del nuovo organo, che solo in Italia muove un business da 20 miliardi di euro, sarà la realizzazione dello statuto, poi si deciderà se questa nuova Federazione aderirà o meno a Confindustria.
Al nuovo universo fiere potrebbe presto unirsi anche Fiera Milano che lo scorso novembre si era distaccata dall’Aefi per interessi discordanti, soprattutto riguardanti il calendario Fiere.
Ora resta da decidere la struttura della Federazione che dal Comitato fiere vorrebbero il più snella possibile. “Non sono convinto che sia necessaria una Federazione – sostiene su Il Sole 24 Ore il presidente del Cfi, Gian Domenico Auricchio – L’erosione dei margini delle imprese sconsiglia sovrastrutture, burocratiche e costose, che poi finiscono per smarrire gli obiettivi. Meglio una struttura snella che abbia bene in mente gli interessi da perseguire”. Probabile quindi che la nuova ‘Federazione’ assomigli più a una rete d’impresa associativa o a una federazione di scopo, senza troppe sovrastrutture.