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Sì della Camera al provvedimento Milleproroghe. Il decreto del governo passa a Montecitorio con 300 sì e 277 no e ora passera in serata alla commissioni del Senato. Sabato pomeriggio il voto di Palazzo Madama darà il via definitivo al provvedimento che passerà al vaglio del Capo dello Stato. Il voto è arrivato al termine di un pomeriggio surreale con un’Aula semideserta durante le dichiarazioni di voto. Nel corso della seduto il presidente della Camera Gianfranco Fini ha persino sospeso la seduta sul Milleproroghe a causa dell’assenza del Governo nell’Emiciclo. “La seduta non può riprendere finché il governo non è seduto e la prego di riferire al ministro per i Rapporti con il Parlamento che questa è una situazione senza precedenti” detto Fini rivolgendosi al sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento Laura Ravetto che era rientrata di corsa in Aula.
Il testo, asciugato dopo i rilievi arrivati dal Colle, torna così a Palazzo Madama. Alla Camera le ultime schermaglie a Montecitorio si sono registrate sulle novità in tema di anatocismo, cioè gli interessi sugli interessi che le banche hanno chiesto (fino al 2000) ai propri creditori. Il ministro dell'Economia, Giulio Temonti, si è impegnato con il gruppo dei ‘responsabili’ (che avevano minacciato il no alla fiducia) rassicurandoli che la norma cambierà. Ecco in sintesi le norme del Milleproroghe:

LE MODIFICHE
Salta Consob, Campidoglio, cambia incroci stampa-tv: L'ultima modifica arrivata riguarda il divieto di incrocio stampa-tv: nella prima versione slittava al 31 dicembre 2012 ma il termine è stato riportato al 31 marzo prossimo. Salta anche la possibilità del Campidoglio di aumentare il numero di assessori. Stop all'assunzione per Provincia e la normativa per la riorganizzazione della Consob; via il 'salvamento’ acquatico e la norma sugli immobili acquisti a seguito di esproprio per Roma. Salta la proroga della Presidenza dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici e la proroga delle concessioni dei contratti nella zona dell' Etna. Sull'anatocismo: si faranno salve le somme già versate. Ma il ministro Tremonti si impegna con i 'responsabili’: modificheremo la norma in un prossimo provvedimento per capire se si può intervenire sulle cause ancora aperte. Previa verifica degli effetti finanziari.

COSA RIMANE
Terremoto Abruzzo, anche Veneto: Si prevede la proroga della riscossione dei tributi al 31 dicembre 2011. Me è previsto anche lo slittamento della riscossione delle rate dei premi assicurativi al 31 ottobre 2011. La giornata della memoria per le vittime del sisma sarà il 6 aprile. Per il Veneto viene prorogata al 30 giugno la sospensione dei tributi. Inoltre le regioni colpite da calamità naturali potranno aumentare tributi e accise sui carburanti.
Fondi per alluvioni: Sono previsti finanziamenti per Liguria (45 milioni), Veneto (30 milioni), Campania (20 milioni) e ai comuni della provincia di Messina (5 milioni).
Stop tagliola precari: Non si applica fino a fine 2011 la 'tagliola’ per impugnare i licenziamenti dei contratti a termine.
Banche e fondazioni: Si prevede la proroga (2014) del termine entro il quale le fondazioni bancarie dovranno scendere sotto il tetto dello 0,5% nelle popolari. Inoltre Per rispondere meglio ai nuovi parametri di Basilea 3 le banche potranno usare in compensazione il credito d'imposta insieme alle attività immateriali e valori d'avviamento.
Fondi investimento: Si passa alla tassazione del maturato in capo ai sottoscritti delle quote.
Azionisti Parmalat: Agli azionisti non potrà andare più del 50% degli utili.
Poste in Banca Mezzogiorno: Poste potrà acquistare partecipazioni nella Banca per il Mezzogiorno. Si scorpora l'attività di Bancoposta.
Cinque per mille: In tutto 400 milioni che comprendono anche gli interventi (fino a 100 milioni) per i malati di Sla.
Cinema più caro: Dal primo luglio il biglietto costerà un euro in più. Escluse le sale parrocchiali.
3 mln a Scala e Arena Verona: Arrivano 3 milioni per la Scala e l'Arena di Verona.
Fondi editoria: Ripristinato in parte il taglio: 30 milioni per l'editoria e 15 milioni per radio e Tv locali.
Stop a sfratti fino a dicembre: Riguarda le categorie disagiate. Stop fino al 31 dicembre 2011.
Carta d'identità con l'impronta: L'impronta digitale dovrà essere inserita dal 31 marzo 2011.
Torna social card: Ci sarà una fase sperimentale affidata agli enti caritativi. Fondo da 50 milioni.
Foglio rosa per moto e minicar: Arriverà dal 31 marzo 2011 ma la norma potrà essere rinviata a fine anno. Fondo unico università: Arrivano le risorse per il Fondo unico.
Sanatoria manifesto 'selvaggio’: Riguarda le violazioni compiute dai partiti con manifesti politici. Basterà versare 1000 euro entro il 31 maggio di quest'anno.
Multe quote latte: Slitta di sei mesi il pagamento.
Ecobonus autotrasporto: Viene prorogato (30 milioni).
Più tempo a proprietari case fantasma: C'è tempo fino al 30 aprile per sanare la situazione.