Digital, questo sconosciuto. Soprattutto per le micro imprese italiane, come evidenziato dallo studio condotto da una società specializzata in ricerche di mercato per conto dell’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr nell'ambito del progetto "Made in .it", nato dalla collaborazione tra Registro.it e IlSole24ore. Andando a studiare il rapporto tra pmi e digitalizzazione, i risultati sono molto poco confortanti per quanto riguarda l'uso del web come strumento di business, attraverso siti e social network.

Su un campione di 1.200 aziende, con meno di dieci dipendenti, e tute dotate di una connessione internet (il 5% più di una), un terzo circa non ha un dominio web registrato. E il 20% non ha intenzione di dotarsene nel medio periodo. Tra quelle che hanno un sito personale, solo il 28% utilizza anche i social network più comuni. Facebook, ovviamente, la fa da padrone, seguito dai concorrenti (Pinterest, Twitter, Linkedin, Instagram). Ancora meno sono le micro imprese che investono sul marketing online e pochissime quelle che offrono un canale distributivo ecommerce.

Il tutto deriva da investimenti bassissimi (inferiori al 5%) in innovazione: una pratica comune al 69% delle micro imprese. Parlare a questi soggetti di Internet of Thngs e Industria 4.0 è, dunque, una missione impossibile.