© Bill Pugliano/ Getty Images

Sergio Marchionne interviene dopo che l’Ocse ha ridotto le stime del Pil italiano a -0,4% e lo fa con toni cauti, ma ottimisti : «Anche se ora mancano gli investimenti, l’Italia ce la farà, quando non lo so: non vedo le cose migliorare nel breve termine».

Tuttavia, sul lungo termine potrebbero arrivare segnali positivi: la chiave di volta per rimettere in moto il nostro Paese, secondo l’a.d. di Fiat-Chrysler, è negli investimenti e nel creare occasioni per attrarre capitali stranieri.

Marchionne, infine, ha parlato anche dell’imminente quotazione in Borsa di Fiat Chrysler, prevista per il 13 ottobre (con l’obiettivo di conquistare la Borsa americana «arrivando a Wall Street non in Maserati, ma in Ferrari») e sul futuro del Cavallino (di cui prenderà la guida dal 13 ottobre): «Ferrari rimarrà un brand esclusivo, tuttavia ne potenzieremo la performance sportiva».