© GettyImages

Emma Marcegaglia a Parigi in occasione del B8, Business Leaders Meeting

In un momento di crisi, di fronte a una politica che lascia soli come non mai gli imprenditori, è necessario mobilitarsi, rimboccarsi le maniche, e agire di prima persona e dare risposte che, in un Paese troppo diviso, stentano ancora ad arrivare. È il messaggio lanciato dal presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che attraverso un video pubblicato sul sito dell’associazione (e visualizzabile qui sotto), chiama a raccolta il mondo delle imprese, “ogni singolo imprenditore e ogni singola associazione”, per mettere a punto un'agenda di priorità che rimetta in carreggiata il Paese. L’appuntamento è per le Assise generali in programma a Bergamo il 6 e 7 maggio, appuntamento già annunciato in un’intervista su il Sole 24 Ore , “un'iniziativa eccezionale” di fronte a “un momento straordinario” caratterizzato da infinite difficoltà. “Il momento è drammatico – sottolinea il presidente di Confindustria – ma noi non vogliamo abbandonare la speranza, lasciare il campo, perdere lo spirito di proposta e di spinta per la politica e per la società”.
A chiare lettere Emma Marcegaglia sottolinea il momento critico: “Mai come in questi momenti gli imprenditori si sentono soli. In un paese che stenta sempre di più a crescere, di fronte a nuove ondate di sconvolgimenti internazionali che mutano le fondamenta di Paesi a noi vicini come il Nord Africa e il Medio Oriente, mentre l'Europa si divide sul rigore tra pochi paesi forti e molti a rischio, quando la lotta per la competitività sui mercati mondiali che diventa sempre più aspra, con prezzi delle materie prime sempre più instabili, gli imprenditori si sentono soli di fronte a tante difficoltà”. Ma ora non serve scaricare le colpe sugli altri, ma ognuno deve fare la propria parte e dare l’esempio. “L'Italia di oggi è un Paese diviso - denuncia Marcegaglia - e dal mondo delle imprese deve venire un esempio per tutti. Dobbiamo far capire che si può convergere su poche scelte chiare, su priorità condivise per ridare all'impresa la capacità di crescere, di creare lavoro, coesione sociale e proiezione nel mondo”.
Le Assise saranno dunque l'occasione per farlo. “Il caldo invito che vi rivolgo - chiude la numero uno di Confindustria - è che partecipiate tutti con forza e determinazione a questa grande occasione di libertà. È una grande opportunità per decidere l'Italia che vogliamo. Uniamo esperienze, passioni, voci e intelligenze”.