Tra le “specialità” nelle quali un giovane esploratore britannico può destreggiarsi per conquistare un distintivo da appuntare sulla divisa da boy scout spunta quella di imprenditore. Sullo stemma c’è un grafico con una freccia che va verso l’alto simbolo di crescita economica. L’idea proviene da un ex scout che oggi guida un gruppo assicurativo da più di un miliardo di dollari, Richard Harpin, e ha destato polemiche tra gli esploratori più tradizionali che vedono la scuola di vita dei boschi troppo diversa da quella, altrettanto insidiosa, dei mercati. Ma le proteste non hanno impedito che i ragazzi si buttassero nella competizione per ottenere il distintivo di imprenditore. Il primo è stato già assegnato a una squadriglia di Liechfield per il progetto di un barbecue mobile da produrre e vendere per finanziare la sede.