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Il presidente del Consiglio, Mario Monti, in occasione della cerimonia per la Giornata nazionale della Bandiera a Reggio Emilia

Rivoluzionare le professioni, il mercato del commercio, dei trasporti e del lavoro attraverso “un ampio provvedimento sulle liberalizzazioni” che arriverà nei prossimi giorni sotto forma di decreto legge. E’ quanto annunciato dal presidente del Consiglio, Mario Monti, al termine dell’incontro bilaterale con il cancelliere tedesco Angela Merkel a Berlino. I provvedimenti, come sottolineato nei giorni scorsi dallo stesso premier italiano, punteranno a “ridurre quelle protezioni, quei diversi modi in cui ogni categoria in Italia, più che in altri Paesi, cerca di avvantaggiare chi è incluso nella roccaforte rispetto a chi è fuori”. Per ottenere più consenso possibile, o meglio, per avere meno dissenso possibile, le cosiddette liberalizzazioni riguarderanno più categorie e settori, dalle tariffe e dal numero dei notai al numero delle licenze dei tassisti, da una sorta di deroga all’articolo 18 all’aumento del numero di farmacie; novità anche sul fronte del commercio (vedi scheda riassuntiva in fondo all’articolo ). Probabile che il testo che uscirà da Palazzo Chigi si conformerà in parte ai ‘suggerimenti’ inviati la scorsa settimana dall’Antitrust, come annunciato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà. Nel dettaglio le prime indiscrezioni sulle misure del governo* che devono ancora affrontare il giudizio dell’opinione pubblica:

+AGGIORNAMENTO+ - Le misure approvate dal governo

NEGOZI LIBERI SU SALDI E VENDITE PROMOZIONALI. Non ci saranno né vincoli di durata né vincoli di sconti sulle promozioni di negozi grandi e piccoli che, inoltre, non dovranno avvisare il Comune di appartenenza degli sconti. Il provvedimento riguarda “ogni impresa commerciale anche al dettaglio, in qualunque settore merceologico”. Dal 30 ottobre 2012 i commercianti saranno ancora più liberi con l’abrogazione di autorizzazioni, licenze, nulla osta per l’avvio i un’attività economica.
SRL SEMPLIFICATA. ‘Società semplificata a responsabilità limitata’ che può essere costituita da una o più persone fisiche che non abbiano compiuto i 35 anni di età alla data di costituzione. Per costituirla un capitale minimo di 1 euro e non è necessario nessun atto pubblico. Sarà sufficiente, come per eventuali successive modifiche dell’atto costitutivo, una comunicazione unica telematica al registro delle imprese.
PROFESSIONI. Verranno abolite le tariffe professionali, dove ancora utilizzate (spesso presenti solo su carta). I nuovi compensi verranno concordati con il cliente al quale bisognerà fornire un preventivo. Per l’accesso alle professioni (escluse quelle mediche) il praticantato potrà essere svolto nell’ultimo biennio di studi universitari.
LAVORO. In caso di fusione o incorporazione tra imprese con non più di 15 dipendenti, è previsto l’ innalzamento della soglia (a 30 o 50 addetti) oltre la quale scatta l’obbligo di reintegro giudiziario in caso di licenziamento senza giusta causa (articolo 18 dello Statuto dei lavoratori).
BENZINAI. Saranno liberi di acquistare almeno il 20% di carburante all’ingrosso, a prescindere dal marchio del distributore (es: un distributore Shell potrà vendere carburante Esso e viceversa). I distributori potranno vendere liberamente anche tabacchi, giornali e altre tipologie di beni. Inoltre le compagnie petrolifere dovranno vendere a nuovi imprenditori o a consorzi degli attuali gestori almeno un terzo delle attuali stazioni di servizio ch potranno diventare polifunzionali.
BANCHE E ASSICURAZIONI. Tetto alle commissioni bancarie sul prelievo al Bancomat. Sul fronte assicurazioni si sdoppiano le pratiche di risarcimento: i danni materiali ai veicoli saranno gestite dall’assicuratore del danneggiato, mentre i danni fisici lievi saranno rimborsati dalla compagnia di chi ha causato l’incidente.
TRASPORTI (TAXI COMPRESI). La tanto annunciata liberalizzazione per i taxi dovrebbe arrivare nel prossimo decreto. Aumenteranno le licenze, i tassisti attuali verranno compensati con un ‘una tantum’. Riguardo alle ferrovie è prevista “l’indipendenza della rete ferroviaria italiana dalle imprese operanti nel settore dei trasporti”. Trenitalia verrà trattata al pari di eventuali altre compagnie (es. Ntv di Montezemolo). Anche le concessioni per le autostrade saranno interessate dal provvedimento con la riforma tariffaria e la regolazione dell’Autorità dei trasporti.
NOTAI. Aumenta in pianta organica il numero dei notai, 500 nuove sedi e un totale di 1.500 posti da coprire per concorso. Aumenta anche il numero di giorni di assistenza obbligatoria.
FARMACIE. Aumenta il numero, se ne potranno aprire fino a una ogni 3 mila abitanti. I concorsi saranno riservati solo ai farmacisti non titolari e a quelli delle zone disagiate. Previsti anche meno ostacoli sui farmaci generici.
SPIAGGE. Bisognerà adeguarsi alle normative esistenti nell’Unione europea. Per le concessioni si provvederà attraverso “procedure a evidenza pubblica trasparenti e pubblicizzate attraverso l’offerta economicamente più vantaggiosa. Diritto di prelazione per gli attuali gestori che, però, dovranno adeguarsi all’offerta vincente. Decadono le concessioni a vita, la durata non potrà essere superiore a 4 anni.


* il riepilogo delle principali misure è tratto dai quotidiani la Repubblica e Il Sole 24 Ore