© GettyImages

Un premio a tutte le imprese che operano sul territorio nazionale in modo corretto. È questo l’obiettivo del nuovo ‘rating legalità’ per le imprese, annunciato dalla Senatrice Pdl e relatrice al dl liberalizzazione, Simona Vicari, che ha anticipato l’introduzione di questo nuovo parametro di valutazione per le aziende che operano all’interno del nostro territorio. In questo modo – ha spiegato Vicari in un'intervista a Radio anch'io – “non solo le imprese saranno incentivate a tenere comportamenti in linea con il massimo contrasto alla criminalità, ma diventerà anche un elemento centrale nella vita delle stesse imprese, utilizzato come strumento premiale nell'accesso al credito ed alle agevolazioni pubbliche”. Secondo l’emendamento approvato dalla commissione Industria del Senato, che sta preparando il testo sul quale il Senato dovrà approvare il dl liberalizzazioni, si prevede l'elaborazione di un parametro di valutazione per le imprese da parte dell’Antitrust, deciso in raccordo con i ministeri della Giustizia e dell'Interno. Ma alla vigilia del passaggio in Aula del testo sulle liberalizzazioni, la commissione industria ha confermato e modificato altri punti del decreto governativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso gennaio. Ecco le misure principali che verranno sottoposte al giudizio del Senato e, successivamente, della Camera dei deputati:

NUOVA TASSA PER LE GRANDI SOCIETÀ. Si parla di un contributo pari allo 0,08 per mille del fatturato risultante l’ultimo bilancio delle società di capitale, con ricavi superiori ai 50 milioni di euro. La tassa servirà per finanziare l’attività dell’Antitrust, l’ Autorità garante della concorrenza e del Mercato.

IMPRESA CON UN EURO E NOTAIO GRATIS. La commissione Industria ha approvato le misure che prevedono la possibilità per gli 'under 35' di aprire una Srl anche con un solo euro di capitale. Il notaio, per lo svolgimento di queste pratiche, sarà gratuito.

TRIBUNALE IMPRESE. Via libera alle misure che istituiscono il tribunale delle imprese: saranno 20 in tutto. Il contributo unificato viene raddoppiato, mentre nel testo originario del decreto legge era quadruplicato.

FERROVIE, SÌ ALLA CONTRATTAZIONE. Le imprese ferroviarie potranno non attuare il contratto collettivo, ma affidarsi alla contrattazione. Questo, si legge nel testo della commissione, dovrà essere fatto dalle “organizzazioni più rappresentative a livello nazionale”. Entro il 30 giugno 2013, inoltre, l'Autorità per i Trasporti dovrà predisporre una relazione da trasmettere a governo e Parlamento in vista della separazione fra rete e impresa ferroviaria.

TAXI. Come annunciato, saranno i Comuni a poter decidere sulle licenze. Il parere che l'Authority dei Trasporti dovrà dare in merito alle licenze dei taxi sarà “preventivo” ma non più “obbligatorio”, Qualora il parere fosse disatteso potrà essere impugnato al Tar.

FARMACIE, VERSO IL FARMACO MONODOSE. Oltre all’accordo sul numero di nuove farmacie (se ne potrà aprire una ogni 3.300 abitanti), se sarà approvato l’emendamento depositato in commissione, dal prossimo anno si potrà comprare anche una sola pillola. In questo caso l'Aifa (Agenzia italian del farmaco) entro il 31 dicembre dovrà rivedere “le modalità di confezionamento dei farmaci” per “identificare confezioni ottimali anche di tipo monodose in funzione delle patologie”.

TIROCINIO PER MAGISTRATI. Per semplificare e accelerare “le procedure relative alle nuove assunzioni di personale di magistratura nonché di avvocati e procuratori dello Stat”, via libera al tirocinio per i magistrati. L'ammontare delle risorse necessarie verrà stabilito con un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri (Dpcm), di concerto con il ministro della Giustizia e del Tesoro.