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Segnalazioni Antitrust sulla Pubblica amministrazione

Segnalazioni Antitrust sulla Pubblica amministrazione Torna a Liberalizzazioni: “Benzina, banche e trasporti, c’è ancora molto da fare”
Mercoledì, 03 Ottobre 2012

La pubblica amministrazione deve diventare efficiente, “leggera” e rapida nell’assumere le proprie decisioni: solo così può rappresentare una “infrastruttura” in grado di elevare il grado di competitività di un paese anziché costituire un peso per lo sviluppo. Nel corso del 2012 sono stati fatti importanti passi avanti verso l’eliminazione degli ostacoli all’esercizio delle attività economiche, ma molto resta da fare. Perché si producano gli effetti positivi attesi vanno innanzitutto varati i regolamenti attuativi delle misure già adottate. Inoltre occorre:
1) ridurre ulteriormente gli oneri amministrativi: per questo l’Autorità insiste sulla necessità di rendere detraibili per cittadino e imprese le spese sostenute per l’adeguamento a nuove normative che introducono nuovi oneri burocratici. La necessità di trovare la puntuale copertura finanziaria per ogni previsione costituirebbe, infatti, un formidabile ostacolo all’introduzione di nuovi oneri amministrativi. Uguale meccanismo va esteso alle Regioni;
2) garantire tempi certi all’azione amministrativa: vanno introdotte misure, come l’indennizzo automatico e forfetario, che colpiscano i ritardi della P.A., disincentivandoli;
3) ampliare i casi di esercizio del potere sostitutivo dello Stato e delle Regioni in caso di inerzia dell’ente. In questo modo, si potrebbe ridurre il numero, purtroppo ancora elevato, di casi in cui misure di rilevo ai fini dell’apertura dei mercati alla concorrenza finiscono per restare mere affermazioni di principio, a causa dell’atteggiamento ostruzionistico delle Amministrazioni locali e delle Regioni.

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