Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi © GettyImages

“Non si tratta di nulla di preoccupante, faremo un’opera di manutenzione di qualche miliardo, tre miliardi”. È quanto assicurato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi che sulla prossima manovra economica del governo ha assicurato un’azione simile a quella fatta negli anni precedenti. Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi il premier ha precisato che la manovra economica aderirà alle indicazioni che la Commissione europea ha proposto al Consiglio dei capi di Stato e di governo. “Il nostro deficit bilancio – spiega – è del 4,6%, meglio di noi solo la Germania, tutti gli altri Stati hanno deficit più elevati. La Francia ha 10,5%, la Polonia è al 7,9% per non parlare di Portogallo, Grecia e Irlanda, ma io credo che tutti si impegneranno per arrivare 'close to balance’ nel 2014”. E su un’eventuale ipotesi di correzione dei conti pubblici a settembre il premier ha ribadito: “Non sono 33 miliardi per niente, state tranquilli, inutile andare a preoccupare i cittadini per cose che non sono vere, andremo avanti con uno 0,7-0,8 di Pil, non c'è da preoccuparsi”.
Riforma del fisco. Rispondendo a una domanda sulla riforma del fisco, Berlusconi ha poi confermato: “Ne abbiamo ripetutamente parlato in termini rispettosi e civili con Tremonti (ministro Economia, ndr). Il governo varerà la legge delega sul fisco prima dell'estate”.