BusinessPeople

Ritorno in campagna: la storia di Floriana Fanizza (Masseria Mozzone)

Ritorno in campagna: la storia di Floriana Fanizza (Masseria Mozzone) Torna a La nuova vita degli agriturismi italiani
Venerdì, 10 Febbraio 2017

Cinque anni da precaria, poi il ritorno all’attività di famiglia. Non come ripiego, bensì come occasione di sviluppo con una mentalità imprenditoriale. È questa la storia di Floriana Fanizza, proprietaria della Masseria Mozzone, madre e rappresentante di Coldiretti Donne Impresa.

Che cosa cercava e che cosa ha trovato in campagna?
Il coinvolgimento emotivo è stato un fattore importante, dato che mio padre era un imprenditore agricolo. Questa attività permette di affrontare tante sfide e conoscere a fondo gli ospiti della nostra masseria: sono persone culturalmente elevate, abituate a leggere e informarsi. Costrette per lavoro a viaggiare sempre in quattro-cinque stelle, da noi magari desiderano solo andare a colazione in pigiama e rilassarsi (ride ).

È stata lei a spingere verso la commercializzazione dell’olio, la vendita diretta dei prodotti e perfino la creazione di una linea cosmetica a base di Evo. L’imprenditorialità è il futuro del settore?
Queste iniziative sono frutto dell’esperienza di nostro padre: l’ultima è la commercializzazione di farina e di pasta di grano duro (varietà Senatore Cappelli) e morbido (Maiorca). Bisogna impegnarsi per far sì che l’attività agricola resti prevalente rispetto a quella ricettiva. Certo, a fronte del boom turistico degli ultimi anni diventa quasi difficile concentrarsi ancora sull’agricoltura. Con mio marito e mio fratello gestiamo 180 ettari di terreno e, proprio per questo scopo, apriamo l’agriturismo solo da maggio in poi, dopo la raccolta dei piselli.

Il Mipaaf propone una classificazione in girasoli. È la scelta più corretta per promuovere queste attività?
Se non viene fatta in base agli standard dell’hotellerie, ha un senso. Il nostro agriturismo, per esempio, ha pochi servizi, camere grandi ma spoglie – “minimal chic”, le hanno definite sulla stampa – eppure non facciamo mai mancare ai nostri ospiti la massima cortesia e ospitalità, così come la crostata fatta in casa (ride ). Se per avere un girasole in più, dovessi essere costretta a offrire a colazione le marmellate monodose o le merendine confezionate, non potrei più trasmettere il vero sapore della campagna.

POTREBBERO INTERESSARTI
Copyright © 2022 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media