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Jean-Claude Trichet, presidente della Banca centrale europea

Primo passo verso una politica monetaria meno iper-espansiva e un ritorno alla normalità per frenare la crescita dell’inflazione (2,6% a marzo, +0,2% rispetto a febbraio). La Banca centrale europea ritocca al rialzo il costo del denaro portando il tasso di interesse dal minimo storico dell’1% all’1,25%. Si tratta della prima stretta monetaria - ampiamente prevista dal mercato - varata dal Consiglio direttivo da metà del 2008. La Bce rende noto di aver aumentato anche il tasso marginale, dall'1,75% al 2% e ha fissato quello sui depositi allo 0,5%. Quella di oggi è la prima variazione dal 7 maggio 2009. Questa la cronologia degli interventi della Bce a partire dal 2000:

Bce, cronologia interventi (tra parentesi la variazione in punti base):
- 2011: 7 aprile 1,25% (+25)
- 2009: 7 maggio 1% (-25); 2 aprile 1,25% (-25); 5 marzo 1,50% (-50); 15 gennaio 2% (-50)
- 2008: 4 dicembre 2,50% (-75); 6 novembre 3,25% (-50); 8 ottobre 3,75% (-50); 3 luglio 4,25% (+25)
- 2007: 6 giugno 4,00% (+25); 8 marzo 3,75% (+25)
- 2006: 7 dicembre 3,50% (+25); 5 ottobre 3,25% (+25); 3 agosto 3,00% (+25); 15 giugno 2,75% (+25); 2 marzo 2,50% (+25)
- 2005: 1 dicembre 2,25% (+25)
- 2003: 5 giugno 2,00% (-50); 6 marzo 2,25% (-25)
- 2002: 5 dicembre 2,75% (-50)
- 2001: 8 novembre 3,25% (-50); 17 settembre 3,75% (-50); 30 agosto 4,25% (-25); 10 maggio 4,50% (-25)
- 2000: 5 ottobre 4,75% (+25); 31 agosto 4,50% (+25); 8 giugno 4,25% (+50); 27 aprile 3,75% (+25); 16 marzo 3,50% (+25); 3 febbraio 3,25% (+25)

Fonte: Adnkronos