Niente più dazi tra Europa e Corea del Sud. Lo scorso 1° luglio è entrato in vigore il primo accordo di libero scambio siglato da Bruxelles con un Paese asiatico. Spetterà agli Stati membri ratificare l'accordo conformemente alle loro leggi e procedure. L’intesa prevede che nell'arco dei prossimi cinque anni debba scomparire il 98,7% dei dazi doganali, fino a oggi mediamente dell'11,2% in Corea e del 5,6% in Europa. L’eliminazione progressiva dei dazi, porterà un risparmio annuo per gli esportatori dell'Unione europea pari a 1,6 miliardi di euro e un aumento dell'export stimato dal 60 all'80% nei prossimi 15 anni.
Alla fine del periodo di transizione, nel 2016, verranno eliminate le tariffe all'importazione su tutti i prodotti industriali e su gran parte dei prodotti agricoli. Lo scambio di merci tra l'Ue e la Corea del sud nel 2010 ha raggiunto un valore di 66 miliardi di euro. L'interscambio commerciale con l'Italia vale circa 7,3%, con un leggero avanzo commerciale a nostro favore: esportiamo infatti beni e servizi per 3,7 miliardi di euro, mentre ne importiamo per 3,6 miliardi. Questa decisione darà indubbiamente un vantaggio competitivo ai big coreani dell’elettronica come Samsung ed LG, rispetto ai competitor giapponesi, cinesi e taiwanesi. Anche i costruttori di auto europei temono il contraccolpo dell'import dalla Corea che, forte di marchi come Hyundai e Kia, potrebbe impattare negativamente su un mercato già in difficoltà.