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Né un condono né un regalo, ma un aiuto a chi dichiara l'Iva ma non riesce poi a pagare per problemi di liquidità. Viene presentato così la proposta di depenalizzare il mancato versamento dell'imposta sul valore aggiunto, che verrà discussa e inserita in uno degli emendamenti della delega fiscale nelle prossime settimane.

Complice la crisi e una sentenza della Corte costituzionale, si ammorbidisce la mano della Stato verso chi segue le regole ma poi non riesce a onorare l'impegno fiscale, magari perché sceglie di pagare gli stipendi ai dipendenti in un momento di poca liquidità.

RETROMARCIA. Il reato sarà perseguito solo sul piano amministrativo e non su quello penale (da sei mesi a due anni ora), come era stato stabilito dal governo di centro-sinistra nel 2006.

Resta invece punibile sul piano penale come misura anti-evasione il mancato versamento delle ritenute prelevate come sostituto d'imposta.