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Il 2015 porta novità nel paniere Istat per il calcolo dell’inflazione. Entrano nell’indice dei prezzi al consumo pasta e biscotti senza glutine, bevande al distributore, birra analcolica, caffè al ginseng al bar e l’assistenza fiscale. Escono, invece, i corsi di informatica e dispositivi come i navigatori satellitari, gli impianti Hi Fi e i registratori Dvd, perché, come spiega l’Istat, la spesa delle famiglie risulta ormai minima. Nel listino dei prezzi al consumo sono stati inclusi anche i servizi di mobilità sostenibile come quelli di car e bike sharing.

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LE ALTRE NOVITÀ. Le modifiche al paniere Istat hanno riguardato varie classi come ad esempio quelle legate alla salute: la Visita medica specialistica in regime di intra moenia ora accoglie la voce “ortopedico” (attività intramuraria), che si aggiunga ai tre preesistenti “oculista”, “cardiologo” e “ginecologo” (tutte “attività intramuraria”); i Servizi ospedalieri - intervento chirurgico, che prima prevedevano solo il taglio cesareo ed estrazione del feto, ora riportano altri cinque servizi (“appendicectomia”, “riparazione monolaterale di ernia inguinale, “estrazione extracapsulare della cataratta”, “legatura e stripping di vene varicose” e “artroscopia”).