L’edilizia tira un sospiro di sollievo. Le costruzioni, infatti, sono state in crescita alla fine del 2015, e il settore sembra essersi incamminato verso un primo superamento della crisi che l’ha colpito.

I DATI. A novembre 2015, infatti, la produzione nel settore edilizio è aumentata di una percentuale pari al 2,9% rispetto alle quote di ottobre; ancora più tangibile il risultato rispetto ai dati relativi allo stesso mese del 2014, rispetto al quale l’incremento è arrivato al 3,8%. Era dall’inizio della crisi che l’edilizia non conquistava tali livelli di crescita: l’unico valore che è riuscito a superare quelli di novembre 2015 risale a ben sette anni fa, ossia a febbraio 2008, dove l’incremento arrivò ai 4,2 punti percentuali.

FATTORI DI CRESCITA. Inoltre, i dati positivi di novembre 2015 segnano una crescita che arriva come una conquista, dato che era da febbraio del 2011 che il settore non riusciva a conquistare un segno positivo, vedendo invece progressivamente diminuire la propria vitalità e faticando a uscire da una crisi pesante. L’Istat sottolinea, fra i fattori che hanno favorito queste percentuali foriere di speranza, la crescita degli input di lavoro e l’incremento negli acquisti di beni intermedi, oltre anche ad un meteo favorevole per le costruzioni (poche, infatti, le precipitazioni in grado di “fermare” i lavori). Ora non resta che sperare in una tenuta del settore, dato che invece l’inizio del 2016 non è ancora riuscito a pareggiare l’indice dello stesso periodo dell’anno scorso, segnando per ora un meno 2%.