Rallenta ancora nel mese di luglio l'inflazione in Italia. Secondo i dati provvisori Istat, l'indice dei prezzi al consumo è sceso dello 0,1% rispetto a giugno ed è salito dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Si tratta del tasso di crescita tendenziale più basso dall'agosto 2009, al di sotto delle attese.

La mediana delle previsioni raccolte fra gli analisti indicava una crescita dello 0,1% su mese e dello 0,3% su anno. L'inflazione acquisita per il 2014 è stabile a +0,3%.

«Il rallentamento dell'inflazione è principalmente imputabile all'ampliarsi della flessione su base annua dei prezzi degli energetici regolamentati, mentre il contributo di altri raggruppamenti di prodotto è marginale», spiega l'Istat.

Al netto di energetici e alimentari freschi, l'inflazione reale scende allo 0,6% dal +0,7% di giugno: i prodotti più acquistati calano dello 0,3% su base mensile; beni alimentari, per la cura della casa e della persona diminuiscono dello 0,7%.