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Estate spensierata? Vacanze di tutto riposo? Sono solo un ricordo per venti milioni di italiani che al ritorno dalla ferie si troveranno alle prese con un incredibile mole di moduli, tasse e liti col fisco.

Tra il 20 agosto e il 19 settembre andranno assolti oltre 400 adempimenti burocratici, secondo l'analisi del Corriere della Sera . Colpa soprattutto del rinvio della scadenza per la presentazione dei modelli 770, quelli relativi all'elenco della forza lavoro retribuita. La loro presentazione è obbligatoria da parte dei datori di lavoro, ma l'amministrazione pubblica è arrivata ingolfata e non è riuscita a emanare per tempo circolari e aggiornamenti. Per la maggior parte degli adempimenti la data limite è diventata il 20 agosto, il 19 settembre invece per i 770 (la proroga verrà firmata oggi dal ministro dell'Economia).

Un vero incubo per imprese e professionisti, come hanno denunciato consulenti del lavoro e commercialisti: invece che dalle onde del mare, gli italiani saranno sommersi da carte bollate e burocrazia. «Se noi semplifichiamo la burocrazia, diamo efficienza al Fisco, diamo semplicità alle regole sul lavoro possiamo uscire dalla crisi che è europea e non solo italiana. Poi il tempo ci dirà se abbiamo ragione noi o i gufi», ha dichiarato Matteo Renzi domenica da Genova.

Irpef a Irap, Ires, Iva e poi addizionali regionali, Inps, Tobin tax, Imposta sostitutiva sui redditi di capitale e sui capital gain: c'è di tutto nel marasma dei 410 appuntamenti con il Fisco. Oltre ovviamente ai contributi previdenziali per lavoratori dipendenti, ma anche per artigiani, commercianti, collaboratori, lavoratori domestici. E pure i diritti dovuti alle Camere di commercio cadono nel medesimo periodo dell’anno.

La tabella degli adempimenti per categoria:

CATEGORIA ADEMPIMENTI FISCALI ESTIVI
Imprenditori individuali 171
Professionisti 167
Società di capitali 156
Istituti di credito 153
Società di persone 125
Dipendenti 113
Enti non commerciali 62