L’imprenditorialità sociale conta su 15 mila imprese in Italia, 350 mila addetti, 10 miliardi di euro di giro d’affari, ma il suo potenziale di sviluppo è impressionante: fino a 50 volte. Infatti sono 500 mila le imprese (pari all’11% del totale) che secondo l’Istat operano in settori come sanità, assistenza sociale, cultura, sport e ricreazione, particolarmente promettenti per l’avvio di iniziative imprenditoriali con finalità sociale. Lo afferma il rapporto sull’impresa sociale di Iris Network, la rete italiana degli istituti di ricerca sull’impresa sociale, edito da Donzelli. Per fare la differenza, Iris Network invita a superare la dicotomia profit/non profit e sviluppare un progetto politico con risorse dedicate per sostenere start up e innovazione nel settore.