Aurelio Regina

Si apre con una serata di beneficienza l’avventura del sigaro toscano in Giappone. Con un evento a tema “Unire all’eccellenza del fare italiano, quella della solidarietà e dell’impegno civile ”, il gruppo Manifatture Sigaro Toscano presenta ufficialmente i suoi piani di crescita nel Sol Levante. Un piano sul quale il gruppo italiano punta molto: da novembre 2010, in seguito all’accordo con il partner commerciale Japan Tobacco Imex, vengono inviati sul mercato nipponico 12mila sigari al mese. “L’export è per noi una priorità strategica”, spiega al Sole24Ore Aurelio Regina, presidente di Manifatture Sigaro Toscano. “L’arrivo in Giappone è un altro passo significativo nel processo di sviluppo nei mercati esteri – continua – specie in quelli che apprezzano l’eccellenza del ‘fatto a mano’ italiano”.
Da tempo in Giappone si cerca di spingere la popolazione a guardare avanti, a evitare quella troppa moderazione che rischia di frenare i consumi. Il sigaro toscano, insieme ad altri esempi di eccellenza italiani, saranno protagonisti di una serie di iniziative a cadenza mensile che daranno vita a una sorta di club di estimatori del made in Italy. Nei piani dell’azienda il sigaro toscano può adattarsi perfettamente al consumatore giapponese: si tratta, infatti, di un prodotto artigianale, non costoso, di dimensioni contenute e che esprime i valori tipici della provincia italiana. La serata di lancio, organizzata con i partner JT Imex e Btg Group (che riunisce più di 300 persone paganti), era in programma già da tempo ma, in seguito al terremoto e tsunami che ha colpito il Paese, si è deciso di accompagnarvi anche una raccolta fondi che verrà destinata alla ricostruzione dell’area settentrionale del Paese.