La ripresa economica ha un’anima squisitamente meccanica. Da un’analisi di Senaf, che sarà presentata alla fiera internazionale della tecnologia per l’innovazione Mecspe (27-29 marzo), il settore meccanico mostra chiari segnali di vitalità e buona salute. Sul fronte del fatturato, infatti, il 44,8% delle imprese conta di chiudere il 2014 in crescita, il 46,1% in pari, mentre solo il 7,7% in calo. Analoga situazione in materia di occupazione: l’80% delle imprese non prevede tagli di personale nel corso dell’anno mentre il 16,3% ventila addirittura una crescita occupazionale. Solo il 3,5% effettuerà tagli.
Buone anche le previsioni di medio termine: per il 2014-2016, il 46% dei soggetti confida in un proprio sviluppo, mentre il 40,5% immagina che la situazione resterà stabile. I pessimisti sono appena il 13,6% e temono una contrazione del mercato. Infine, 1 azienda su 7 afferma di avere un portafogli ordini che copre le proprie esigenze finanziarie. "Gli indicatori del fatturato, del livello occupazionale e degli ordini sono sicuramente più positivi rispetto alle precedenti rilevazioni", commenta Emilio Bianchi, direttore Senaf, "ma restano barriere importanti da superare che non dipendono dall’azienda, ma dal Sistema Paese in cui operano, ovvero il ruolo dello Stato e la P.a.". Infatti il 74,4% delle aziende critica la burocrazia, il 65,6% gli aspetti fiscali, il 55,9% l’incertezza normativa e il 52,4% i tempi della giustizia.