© European Union, 2011

Ankara e i paesi limitrofi diverranno nei prossimi anni irrinunciabili per gli investitori del settore turistico con un grosso concorrente oltreoceano, il Brasile. Lo sostengono i dati emersi alla Central Asia & Turkey hotel investment conference. A dare una mano al business l’inflazione, tenutasi negli ultimi anni a livelli molto bassi, e i tassi di crescita che si stima potrebbero raggiungere quota 7% nel 2012. Del resto per gli hotel turchi il 2010 è già stato un anno importante: ben 203 milioni di persone sono passate per il Paese, contro gli 82 milioni del 2009. Inoltre la categoria lusso ha avuto tassi di riempimento del 70% con incasso medio per stanza disponibile pari a circa 185 dollari, il 9% dell’anno precedente.