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Le pensioni d’oro sono un lusso per pochi. Quelle “da fame” sono, invece, una realtà comune a milioni di italiani. Stando infatti al rapporto annuale 2014 dell’Inps, il 42% dei pensionati non arriva a percepire mille euro. Lordi, per giunta. Tradotto in numeri, sono oltre 6,6 milioni di italiani. Più precisamente, di questi 6,6 milioni di cittadini, ben 4,7 milioni percepiscono un assegno pensionistico inferiore ai 700 euro e quasi 2 milioni di persone (1,9 milioni) devono riuscire a tirare avanti con appena 286,9 euro ogni trenta giorni. A essere maggiormente penalizzate sono le donne, la cui carriera professionale è spesso discontinua. Così, se si considerano solo le pensioni sotto i 500 euro, tre su quattro sono rosa ossia il 62,4%.

ASSEGNI D'ORO. Per quanto riguarda invece lo scenario complessivo delle pensioni italiane, se si considera tutto il bacino sommando i redditi da pensione sia di natura previdenziale che assistenziale, al 31 dicembre 2013 il reddito medio erogato è pari a 1.323 euro lordi mensili. Non mancano le pensioni faraoniche, che restano però appannaggio di pochi eletti: stando ai dati Inps, il 12,2% dei pensionati può contare su una mensilità compresa tra i 2 mila e i 3 mila lordi, mentre il 4,6%, ossia 724.250 italiani, vanta una pensione di 4.336 euro lordi. Di questi pensionati "over 3.000 mila euro", solo 1 su 4 è donna.

BILANCIO IN ROSSO. Quanto invece all’attività dell’Inps, il 2014 si è chiuso in rosso con un esercizio negativo per 12,7 miliardi e un disavanzo finanziario di competenza di 7,8 miliardi. Sfruttando però il ripianamento dei debiti verso lo Stato dell’ex Inpdap di 21,7 miliardi, si è riusciti a incrementare il patrimonio netto che è passato da 9.028 a 17.952 miliardi. Quanto ai controlli, nel 2014 le ispezioni sono scese rispetto all’anno precedente (-19,2%) calando a 58 mila. Di queste, però, 47mila hanno rilevato irregolarità (80%) per un totale di 77 mila lavoratori irregolari. Merito del lavoro più mirato svolto dall’Inps. Di riflesso, cresce del +5,8% l’accertamento lordo, che tocca 1,3 miliardi.