Emilio Petrone

L'amministratore delegato di Sisal, Emilio Petrone, nel corso del suo intervento a Roma

I valori di un’azienda? Se condivisi e portati avanti, sono il motore per continuare a crescere. È questo uno dei principali concetti emersi in occasione della presentazione del Rapporto Sociale 2013 di Sisal, nel quale il gruppo da 14 milioni di consumatori e oltre 40 mila punti vendita ha presentato gli ultimi risultati economici, ma anche e soprattutto il suo impegno nei confronti della comunità, in un settore, quello del gioco, che richiede una particolare attenzione riguardo le problematiche che può generare. Da qui la redazione di un documento per fissare i valori che guidino la strategia di responsabilità sociale e i comportamenti di business dell’azienda.
L’impegno di responsabilità, quindi, il valore delle persone nella loro diversità, il gioco di squadra, la cura e il rispetto dei consumatori e lo slancio all’innovazione per continuare a crescere: sono queste le cinque linee guida contenute sia nel rapporto che nella nuova Carta dei Valori, stilata lo scorso anno al termine di un processo che ha coinvolto tutti i dipendenti Sisal. “Crediamo che i valori debbano essere fortemente condivisi per poter generare comportamenti e azioni concrete da parte delle persone che operano all’interno dell’azienda”, ha spiegato Petrone nel corso del suo intervento alla Lanterna di Fuksas, a Roma.

CREARE VALORE CONDIVISO AIUTA IL BUSINESS. Negli ultimi cinque anni l’azienda ha visto più che raddoppiare i propri dipendenti, passando da 880 a oltre 2 mila, ha visto crescere la sua raccolta complessiva (13,3 miliardi di euro ) e i suoi ricavi, che oggi ammontano a 772 milioni. Ma con l’azienda è cresciuto anche il suo impegno responsabile. “Dal 2009 – ha proseguito Petrone – abbiamo elaborato un programma strutturato di sostenibilità che adotta la logica della creazione di valore condiviso, finalizzata a produrre al tempo stesso benefici per l’azienda e per tutti i suoi stakeholder. Siamo convinti che la capacità di generare risultati di business sia anche il frutto di buone pratiche nelle relazioni con gli stakeholder, in particolare attraverso il rapporto costruttivo con le istituzioni e i partner, l’attenzione verso i clienti e la valorizzazione dei dipendenti, così come il rispetto per l’ambiente e la capacità di contribuire al benessere dell’intera comunità”.

L’IMPEGNO DI SISAL. “Abbiamo rinnovato il nostro impegno verso la comunità con un piano di intervento a sostegno di formazione, talento, aggregazione sociale positiva, arte, cultura e ricerca – ha aggiunto l’a.d. di Sisal –. Abbiamo inoltre continuato a investire nella promozione di una cultura di gioco consapevole ed equilibrato. Un impegno che, oggi, è davvero parte integrante della strategia aziendale e che crede, sempre di più, nella necessità di coniugare la dimensione economica con i pilastri della responsabilità sociale, la premessa alla base della creazione di un valore condiviso”.

GLI OBIETTIVI. Il primo semestre 2014 ha registrato una crescita del 3% dei ricavi. “È stato il migliore di sempre”, ha ammesso Petrone. "Stiamo lavorando perché il 2014 sia un anno di successo”, anche senza il progetto di quotazione in Borsa, alla quale il gruppo ha dovuto rinunciare. “Ciò a cui l’azienda non rinuncia è l’impegno a proseguire e consolidare una strategia di crescita sostenibile che, coniugando sviluppo del business e responsabilità di impresa, possa creare valore condiviso per tutti i nostri stakeholder".

Leggi il Rapporto Sociale 2013 di Sisal