La fiducia nell’economia da parte dei Ceo delle aziende europee è in crescita e ha raggiunto nell'ultimo trimestre il livello più alto da aprile 2011. Questo dato emerge dall’ultimo Global Pulse Confidence Index, l'indagine trimestrale di Ypo che ha raccolto le risposte di 2.113 amministratori delegati di tutto il mondo, tra cui 272 nell'Unione europea.

FOCUS SULL’EUROPA. Guardando al dato nazionale, vediamo che l’Italia ha registrato un indice di fiducia superiore a 55, in crescita rispetto ai mesi precedenti: 50 a luglio e 45 ad aprile. L’Unione europea ha visto una crescita del livello di fiducia nell’economia di 3, 4 punti stabilendosi a quota 59,2 nel terzo trimestre del 2013, a seguito di un incremento di 4,4 punti nel secondo trimestre. Un anno fa, l'indice era a quota 51,4, il più basso registrato negli ultimi quattro anni e mezzo di indagine. In particolare, i dirigenti delle imprese del Regno Unito hanno testimoniato un significativo aumento di fiducia, in crescita di quasi 4 punti a quota 65, il livello più alto mai raggiunto da aprile 2011. Anche la fiducia tedesca è in risalita a quota 58,4, il picco più alto da luglio 2011. La Francia si è posizionata a 50. La ripresa della fiducia delle imprese è attribuibile soprattutto alle maggiori previsioni di vendita (anche in Italia): oltre la metà dei partecipanti all’indagine ritiene che le vendite aumenteranno nel corso dei prossimi 12 mesi (in Italia il dato si avvicina all’80%). L'assunzione di nuovi dipendenti e le previsioni di investimento nell’Unione rimangono, tuttavia, più attenuate rispetto al quadro generale.

A livello mondiale, il livello di fiducia complessivo nelle diverse regioni ha continuato a convergere attestandosi a un solo punto di differenza tra Asia e Unione europea, a fronte di un gap di 12,8 punti registrato negli ultimi sei mesi. Mentre le altre regioni hanno mostrato incrementi marginali: il livello di fiducia negli Stati Uniti è ancora bloccato nel range di 3 punti da luglio 2012.