Come già annunciato nei giorni scorsi Hp, in occasione della diffusione della trimestrale Q2 2012 ha delineato il piano pluriennale di riorganizzazione del guppo per aumentarne la competitività e l’efficienza. Come parte della ristrutturazione, l'azienda statunitense prevede il taglio di circa 27.000 dipendenti (l’8% della sua forza lavoro a partire dal 31 ottobre 2011), entro la fine dell'anno fiscale 2014. La ristrutturazione dovrebbe generare risparmi annuali dai 3 ai 3,5 miliardi di dollari, di cui la maggior parte saranno reinvestiti in azienda.
"Questa iniziativa è stata resa necessaria in seguito al nostro recente riallineamento organizzativo (la fusione tra Psg e Ipg) nell’intento di ottimizzare ulteriormente le nostre operazioni, migliorare i nostri processi, e rimuovere la complessità della nostra azienda", ha dichiarato Meg Whitman, presidente e chief executive officer di Hp. "Alcune di queste azioni sono difficili perché comportano la perdita di posti di lavoro, ma sono necessarie per garantire la salute finanziaria a lungo termine della società". Per quanto riguarda i risultati del Q2 del suo anno fiscale, Hp ha registrato rispetto a un anno fa un calo del 3% nel fatturato, a quota 30,69 miliardi di dollari e del 31% negli utili, passati da 2,3 a 1,59 miliardi di dollari.