La rivoluzione digital sta investendo ogni settore, e le start up sono il posto giusto per coltivare le idee più innovative. Per questo Microsoft e Fondazione Cariplo hanno promosso il progetto Grow It Up, che promette di mettere in contatto aziende e start up per promuovere il rinnovamento e stimolare la collaborazione.

GROW IT UP. Il progetto è stato presentato il primo luglio a Milano; erano presenti Nagraj Kashyap, Corporate Vice President Microsoft Ventures, Carlo Purassanta, Amministratore Delegato di Microsoft Italia e il Presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti. Insieme, i presenti hanno sottolineato il ruolo che Grow It Up vorrebbe assumere all’interno dell’impresa italiana: l’obiettivo è quello di sostenere la crescita delle realtà più giovani e promettenti, mettendole in condizione di collaborare con le grandi espressioni del made in Italy e le realtà commercialmente più forti del Paese, che sempre necessitano di idee nuove per portare aria fresca nei loro business.

SETTORI COINVOLTI. Ma come fare? Si comincerà con sette settori che diversamente rappresentano il meglio dell’industria italiana: Food, Fashion & Design, Manufacturing, Energia, Servizi finanziari, Turismo & Entertainment, Health & Well being. Le start up incluse nel programma saranno quelle scelte dopo un’attenta selezione per la loro capacità di portare efficacemente il digitale all’interno di questi business. Grow It Up punta sulla costruzione di un network tra imprenditori, acceleratori di impresa, e business school in grado di guidare con le loro competenze e i loro strumenti chi voglia avventurarsi nel mondo delle grandi aziende; un team dedicato, guidato dall’ex direttore Innovazione Microsoft Anders Nilsson e da Enrico Noseda, prima responsabile della partnership di Skype , seguirà l’evoluzione del programma.

CREATIVITÀ E IMPRESE. «Vogliamo contribuire a creare un ambiente fertile sia per le giovani startup, affinché accrescano la loro sostenibilità anche attingendo a finanziamenti più significativi per la loro crescita internazionale, sia per le grandi aziende del nostro Paese, affinché possano beneficiare della creatività delle migliori imprese innovative, capaci di reinterpretare modelli di business e segmenti di mercato»: così Carlo Purassanta ha commentato la partecipazione di Microsoft Italia a Grow It Up e al suo piano di investimenti a 10 milioni di euro in tre anni. Uguale soddisfazione anche da parte di Giuseppe Guzzetti, che ha sottolineato come Grow It Up, che si avvarrà di collaborazioni con tante imprese italiane storiche (tra le altre, Barilla, Enel, e Generali), genererà oltre 10 mila nuove opportunità di impiego per i giovani.