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Pietro Ciucci

Arriva il pedaggio sul Grande raccordo anulare di Roma (Gra) a partire dal primo maggio, ma non per i pendolari. A indicare questa necessità è stato il presidente dell'Anas Pietro Ciucci, in vista del decreto che a breve dovrà stabilire le tratte che saranno sottoposte a pedaggio. Secondo quanto sottolineato dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli il Gra sarà a pedaggio, ma senza aggravi per pendolari (per ragioni di lavoro o studio) e nemmeno per chi usa il raccordo per spostarsi nell'ambito cittadino. “È in corso un approfondimento – spiega Matteoli parlando dei nuovi pedaggi sulla tratta autostradale gestita da Anas - tenendo conto anche delle istanze degli enti locali e in particolare di coloro che utilizzano le autostrade con frequenza, per motivi di lavoro o per collegamenti nell'ambito urbano. Dopo questa fase si procederà a redigere il testo definitivo del decreto del presidente del Consiglio dei ministri che è in elaborazione”.
I pedaggi, se riusciranno a superare le ire delle associazioni dei consumatori, serviranno per sgravare il bilancio dello Stato.