L'Alta velocità arriverà a Malpensa, Fiumicino e Venezia. Merito dell'accordo tra il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, e l'a.d. di Ferrovie dello Stato Michele Mario Elia, raggiunto per consentire la conclusione dell'accordo tra Alitalia ed Etihad.

«La società operativa Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) avvierà entro il 2014 i primi studi per rafforzare la dotazione di infrastrutture ferroviarie legate agli aeroporti», si legge in una nota congiunta che precede la firma dell'accordo domani al Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione (qui il programma).

I primi obiettivi sono l'arrivo del Frecciarossa a Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia Tessera.

Dopo l'analisi della richiesta di traffico, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasport stabilirà collegamenti e progetti da finanziare.

Si tratta dunque dell'ultimo passettino verso il cda di Alitalia dopo l'accordo con Abu Dhabi previsto sempre per domani. Non ci sarà però l'addio dell'a.d. Del Torchio che passerà la mano in autunno.

Mentre per la carica di presidente si parla con forza di Luca Cordero di Montezemolo, che ha svolto un importante ruolo di «facilitatore» nelle trattative, James Hogan starebbe vagliando per la successione i nomi dell'a.d di Alenia Aermacchi, Giuseppe Gordo, oltre a quello di Giancarlo Schisano, vicedirettore generale Business & Cargo di Alitalia, nel gruppo dal 2005 e con una lunga esperienza nel campo dei trasporti.

Favorito sembra però Silvano Cassano, ex amministratore di Benetton, amico di Hogan dai tempi in cui entrambi lavoravano a Hertz.