Dario Franceschini © Getty Images

Dario Franceschini

È il mecenatismo la strada per promuovere il patrimonio italiano. E' quanto è emerso dall'intervento del neo ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, invitato alla presentazione del Festival dei due mondi di Spoleto . "L’intervento pubblico non potrà mai essere sostituito dall’apporto privato", premette, "ma il contributo dei privati può comunque essere determinante per uscire da questa situazione di stallo. Ogni volta che guardo indietro, mi dico: quante occasioni abbiamo perso! Siamo un Paese dalle grandi potenzialità. La mia impressione è che camminiamo su un terreno di pepite d’oro, ma non le vediamo. L’investimento sull’arte e la creatività italiane devono invece diventare una priorità assoluta". Da qui, l’annuncio che il Ministero starebbe lavorando per realizzare una convenzione tipo, introducendo degli incentivi fiscali per gli atti di liberalità di privati e imprese per il recupero archeologico del nostro Paese. "Se andranno in porto, chiamerò nome per nome le aziende, dicendo loro: non ci sono più ostacoli, aiutateci a salvare il patrimonio italiano!". Tra gli esempi di virtuosa collaborazione tra pubblico e privato, Franceschini cita il restauro della piramide di Roma e lo stesso Festival di Spoleto, al quale conferma il sostegno per i prossimi due anni.