In Italia il settore delle flotte aziendali è tra i più tartassati. Troppo per l’Unrae, l’associazione di rappresentanza dei costruttori esteri di auto che operano in Italia, che sottolinea la necessità di un diverso trattamento della fiscalità delle auto aziendali per agevolare il rinnovo del parco macchine, spesso datato, quindi insicuro, inquinante e costoso.

Secondo il presidente Unrae Massimo Nordio “è indispensabile agevolare una diversa modulazione del trattamento della fiscalità delle auto aziendali, aumentandone sia la quota ammortizzabile, che oggi è al 20%, quando in alcuni Paesi è addirittura al 100%, sia la detraibilità dell’Iva al 40%, quando mediamente in Europa è del 100%.