Le misure della Bce sotto la guida di Mario Draghi hanno aiutato la ripresa della fiducia da parte dei business leader © Getty Images

I business leader dell'Unione Europea vedono la fine della crisi. Torna a salire infatti la fiducia sull'economia e le prospettive negli affari: 62.5 fa segnare il Confidence Index dell'Ypo (Young presidents organization ), l'associazione no profit dei giovani chief executive attiva in 120 Paesi.

Il dato è il più alto mai registrato dal 2009, in continua ascesa dopo i rilevamenti positivi di gennaio e aprile. Grazie ai bassi tassi d'interesse e agli stimoli all'economia offerti dalla Bce, il dato è salito di 11.1 punti negli ultimi cinque trimestri (nell'aprile 2013 era al 51.4) riallineandosi al dato mondiale.

Ypo-Confidence-Index

«Questi risultati dicono che i business leader dell'Ue hanno lasciato indietro la crisi per guardare avanti in cerca di opportunità», il commento di said Anastasios Economou, Managing Director di iGroup e membro esecutivo dell'Ypo Greater Europe Chapter, «quello di cui i Ceo adesso hanno bisogno è la stabilità geopolitica oltre che segni credibili che i governi si impegnino nel promuovere il settore privato. Così le imprese potranno affrontare gli investimenti necessari per sostenere la ripresa».

A livello mondiale, il Confidence Index fa segnare 64 punti. Tra le altre regioni in ripresa di fiducia ci sono l'Asia (+3,9) e il Canada (4,4). Scende leggermente il dato sono in America latina, mentre negli Stati Uniti cresce per il terzo trimestre consecutivo fino a 64.8.

Da sottolineare anche come i Ceo delle piccole imprese (quelle con meno di 100 dipendenti per l'Ypo) siano generalmente più fiduciosi dei loro colleghi di organizzazioni maggiori: il 38% di loro, ad esempio, si aspetta di poter tornare ad assumere nel prossimo anno, al contrario del 25-56% delle imprese di medie e grandi dimensioni.

Per saperne di più: http://www.ypo.org/?p=11036