Palazzo Chigi, sede del governo italiano

Dopo la pausa natalizia il governo torna al lavoro per la “fase due”, il nuovo pacchetto di misure che – dopo i sacrifici richiesti dalla prima manovra – dovrebbe dare slancio alla crescita economica italiana. Priorità del primo Consiglio dei ministri post natalizio ci sono proprio le “indicazioni del presidente del Consiglio Mario Monti sul programma di lavoro delle prossime riunioni” del governo; il premier – dopo aver illustrato ai ministri la road map per dare piena attuazione al rilancio dell'economia – presenterà la strategia dell’esecutivo nella tradizionale conferenza stampa di fine anno in programma nella tarda mattinata di giovedì 29 dicembre.
Come primo atto per smuovere un Pil che si preannuncia negativo nei prossimi mesi, il governo dovrebbe far diventare operativi provvedimenti, come gli sgravi Irap, approvati con il decreto. Poi, mese per mese, definire pacchetti diversificati: le liberalizzazioni, ad esempio, potrebbero arrivare in tranche diverse vista la varietà dei temi, da farmacie e taxi, accantonati in manovra, ai servizi pubblici locali fino agli ordini professionali. C'è poi il capitolo infrastrutture, con il nuovo impulso al project financing. Sul tavolo del governo anche la riforma del fisco e il nodo della riforma del mercato del lavoro che verrà affrontata solo dopo un confronto serrato con le Parti sociali. Dialogo che lo stesso premier ritiene fondamentale anche con i vertici delle istituzioni bancarie e finanziarie: l'ex commissario Ue potrebbe incontrare nei prossimi giorni il governatore Ignazio Visco e il presidente della Consob Giuseppe Vegas per un confronto su possibili azioni che possano calmare i mercati.