Pochi anni due attività, poi il fallimento e il contenzioso tra i soci: è la parabola discendente della società immobiliare Proprestige srl, che aveva tra i suoi azionisti di maggioranza l’ex senatore An, candidato sindaco di Padova, Maurizio Saia. Coinvolti anche uno stuolo di calciatori famosi, la cui quota societaria variava dal 2% al 10%: tra questi, Riccardo Montolivo, Igor Budan, Cristian Zaccardo, Bosko Jankovic, Sebastian Frey.
Nata nel 2010, la Proprestige srl aveva lo scopo di acquistare e ristruttutare beni immobili e strutture ricettive, per poi venderle o gestirle a fini alberghieri, commerciali, sportivi, industriali o turistico-ricreativi. Ma il business non è decollato. Anzi: «Ci ho perso un bel po’, avevo messo a disposizione anche parte del personale del mio entourage ma gli affari non sempre vanno come vogliamo e questo è andato decisamente storto», ammette Saia, «Non era il momento giusto di fare un investimento simile, non è colpa di nessuno». Al momento non è noto a quanto ammonti esattamente la perdita. Ora la pratica è passata nelle mani del curatore fallimentare Michele Antonucci, che dovrà tutelare i creditori, raccogliere tutti i dati contabili e sottoporli a giudizio del giudice.