Il Padiglione Usa a Expo 2015 © Angelo Mascolo

Da Ignitia, che via sms fornisce previsioni del tempo altamente accurate e mirate per migliorare le decisioni giornaliere degli agricoltori dell’Africa occidentale, a Mintscraps, piattaforma on line in grado di far risparmiare milioni di dollari alle imprese ottimizzando la gestione dei rifiuti. Sono solo due delle dieci idee di business appena selezionate da Feeding the Accelerator , programma del Padiglione Usa a Expo Milano 2015 che si pone l’obiettivo ambizioso di rivoluzionare il modo in cui il cibo è prodotto, distribuito, consumato e rappresentato. «Crediamo che i team selezionati», ha affermato l’ambasciatore americano Douglas T. Hickey, commissario generale del padiglione, «avranno un ruolo essenziale nello sviluppo di nuove idee e che saranno in grado di vincere la sfida globale di nutrire 9 miliardi di persone nel 2020». Nel progetto, curato da AtelierSlice e Microsoft, rientrano anche quattro start up italiane, tra cui Ice Dreams, che punta a introdurre una vera e propria rivoluzione nella produzione del gelato artigianale. Info: feedingtheaccelerator.com

Feeding the Accelerator 

I PROGETTI ITALIANI
PNAT: L’obiettivo è creare nuovi modelli di agricoltura attraverso piattaforme galleggianti, che permettono la coltivazione intensiva e la purificazione dell’acqua grazie all’energia solare.
MICROVITA: Trovare un’alimentazione animale alternativa e sostenibile che non competa con quella umana. Si punta a realizzare un sistema industriale che converta prodotti organici (le mosche) in cibo per animali domestici.
ICE DREAMS: Un progetto per realizzare il gelato artigianale italiano utilizzando solo l’acqua ed eliminando ingredienti come latte, uova e, soprattutto, additivi artificiali.
KALULU: Sviluppa catene di fornitura brevi che collegano gli agricoltori ai consumatori, riducendo le emissioni di carbonio e stimolando il coinvolgimento dei coltivatori nella comunità.