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Un settore che non conosce crisi e che nell’ultimo hanno ha registrato una vera e propria crescita esponenziale arrivando a registrare, tra connessione a Internet e app scaricate, un valore superiore a 1,3 miliardi di euro. È la Mobile economy – analizzata dall’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano – una nuova opportunità di business non solo per piccole e grandi aziende, ma anche per singoli sviluppatori e start up di giovani imprenditori in cerca di fortuna.
La rapida diffusione degli smartphone (nel 2011 cresciuti del 190%, uno su cinque superiore ai 500 euro), il proliferare delle applicazioni e dei siti mobile, ma anche lo sviluppo delle reti cellulari di nuova generazione (Lte) hanno creato negli ultimi anni un business davvero redditizio: solo per la connessione a Internet tramite cellulare e smartphone (tablet e altri device esclusi) lo scorso anno gli italiani hanno speso 800 milioni di euro (+52% rispetto al 2010 e per il 2012 si prevede un trend di crescita simile); in crescita anche il mercato mobile di contenuti e app, calcolato in 530 milioni di euro (+4% nel 2011, per il 2012 previsto un +15%) e trainato soprattutto da giochi (+44%), musica (+39%) e video (+30%); crescita a doppia cifra anche per la pubblicità mobile che ora vale 56 milioni di euro, aumentata del 50% anche grazie agli investimenti del Display Advertising (quei banner pubblicitari che compaiono quando utilizzate un’applicazioni), nei prossimi due anni il mobile advertising dovrebbe superare i 110 milioni di euro, arrivando a pesare quasi il 10% del totale mercato della pubblicità su Internet.

Infografica: i dati dell'Osservatorio Mobile Internet, Contents & Apps