© GettyImages

Stephen Elop annuncia il piano di riorganizzazione di Nokia

La mossa era già stata annunciata Stephen Elop, presidente e ceo, in occasione della partnership con Microsoft: in Nokia ci sarebbe stata una “significativa riduzione” nei posti di lavoro. Ora arriva l’annuncio ufficiale: 7mila dipendenti si allontaneranno da Nokia. Una mossa strategica che rientra nell’obiettivo a medio termine della società finlandese: ridurre i costi di un miliardo di euro in tre anni, entro il 2013. In particolare 4mila posti di lavoro verranno tagliati, mentre 3mila dipendenti passeranno in Accenture con il quale Nokia ha stretto una collaborazione strategica. Ad Accenture verranno esternalizzate le attività di software Symbian. La riduzione della forza lavoro verrà effettuata entro la fine del 2012, principalmente in Danimarca, Finlandia e Regno Unito. Entro l’estate verrà finalizzato l’accordo con Accenture per la fornitura di servizi software per i futuri smartphone Nokia.
La collaborazione prevede inoltre che Accenture fornisca mobility software, servizi commerciali e operativi anche per la piattaforma Windows Phone sia a Nokia che ad altri partecipanti di tale ecosistema. Accenture diverrà il partner preferenziale per le attività di sviluppo degli smartphone Nokia, e anche il fornitore privilegiato di servizi. “In Nokia - ha commentato Stephen Elop - abbiamo una nuova consapevolezza in merito alla strada da percorrere, basata sulla nostra leadership nel settore degli smartphones, dei telefoni cellulari e dell'innovazione. Tuttavia, con questi nuovi obiettivi, ci troviamo anche ad affrontare una riduzione nella forza lavoro. Questa è una realtà difficile e stiamo lavorando in stretta collaborazione con dipendenti e partner per individuare dei programmi di reimpiego a lungo termine per le nostre qualificate risorse”.