Enrico Bondi, Mario Monti © Sayadi

Enrico Bondi e Mario Monti in conferenza stampa

Tagli a ospedali, università e assunzioni, i concorsi per l'accesso alla prima fascia dirigenziale nella pubblica amministrazione saranno sospesi fino al 2016. Ma non solo, riduzione dei buoni pasto per gli statali a 7 euro e una stangata sulle auto blu la cui spesa nel 2013 non potrà superare il 50% di quanto speso nel 2011. In cambio verranno ‘salvati’ 55 mila esodati n più e l’Iva resterà bloccata nel 2012, potrebbe anche scendere tra il 2013 e il 2014. Sono queste le misure principali del provvedimento sulla spending review che potrebbero essere approvate già nella prima settimana di luglio. Il governo, in una nota, ha definito “privi di fondamento” i contenuti del decreto che circolano in Rete, sottolineando che il testo è “ancora in fase di stesura”. L’agenzia di stampa Agi , tuttavia, afferma di essere entrata in possesso della bozza della spending review messa a punto dal governo Monti. Di seguito vi riportiamo le misure principali annunciate dall’Agi dove si sottolinea che, nell’articolo 1 della bozza, entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, verrà deliberata un’ipotesi di riordino delle Province.

CONCORSI PUBBLICI SOSPESI – Sospesi per l'accesso alla prima fascia dirigenziale. Secondo quanto riportato nella bozza sono sospese le modalità di reclutamento "non oltre il 31 dicembre 2015". Al via il blocco degli adeguamenti Istat relativi ai canoni dovuti dalle Amministrazioni per l'utilizzo di immobili in locazione passiva. Il locatore ha facoltà di receder dal contratto "dandone comunicazione entro il 31 dicembre 2012 con lettera raccomandata. Il recesso ha effetto decorsi sei mesi dal ricevimento della comunicazione, salvo termine più breve concordato con l'Amministrazione locataria".

MENO ASSUNZIONI FINO AL 100% DAL 2016 – Le spese del personale della Pubblica amministrazione vengono ridotte in questo modo: le "facoltà assunzionali" sono ridotte al 20% per tutte le amministrazioni nel triennio 2012-2014, del 50% nel 2015 e del 100% a decorrere dal 2016.

BLOCCO STIPENDI NELLA P.A. – Dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2014, lo stipendio dei dipendenti delle società pubbliche non potrà superare quello del 2011. Blocco delle tariffe fino al 31 dicembre 2013. La misura scatta dalla data di entrata in vigore del decreto.

RIDUZIONE PERMESSI SINDACALI DEL 10% – "I contingenti dei distacchi sindacali e dei permessi sindacali retribuiti (...) sono ulteriormente ridotti del 10%. La riduzione è effettuata a decorrere dal 1° gennaio 2013". Gli uffici pubblici resteranno chiusi nella settimana di ferragosto e in quella tra Natale e Capodanno e gli statali saranno messi in ferie.

BUONO PASTO NON SUPERIORE A 7 EURO – I buoni pasto degli statali non potranno superare i 7 euro a partire dal 1° ottobre prossimo e impossibilità per gli statali di monetizzare ferie, riposi e permessi non goduti. La disposizione si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro per mobilità, dimissioni e pensionamento.

MENO POSTI LETTO IN OSPEDALE – Circa 30 mila posti letto in meno negli ospedali pubblici italiani, con un rapporto di 3,7 posti letto per mille abitanti contro gli attuali 4,2. I posti letto passeranno da 252 mila a 222 mila. Conseguentemente a tale riduzione, anche attraverso una verifica, sotto il profilo assistenziale e gestionale, della funzionalità dei piccoli ospedali pubblici "è promosso l'ulteriore passaggio dal ricovero ordinario al ricovero diurno e dal ricovero diurno all'assistenza in regime ambulatoriale, favorendo l'assistenza residenziale e domiciliare".

TAGLI ALL’UNIVERSITÀ – Dal 2013 il fondo per il finanziamento ordinario delle università sarà ridotto di 200 milioni. In particolare, si legge nel documento, al fine di "ottimizzare l'allocazione delle risorse" e "migliorare la qualità" delle attività formative dei dirigenti e dei funzionari pubblici garantendone l'eccellenza e l'interdisciplinarietà" sono individuate "idonee forme di coordinamento tra le scuole pubbliche di formazione, gli istituti di formazione e le altre strutture competenti ed è riformato il sistema di reclutamento e formazione dei dirigenti e dei funzionari pubblici anche mediante adeguati meccanismi di collegamento tra la formazione propedeutica all'ammissione ai concorsi e quella permanente".

TAGLI ALLE REGIONI – Le risorse dovute dallo Stato alle regioni a statuto ordinario sono ridotte di 700 milioni per il 2012 e di 1.000 milioni a decorrere dal 2013.

AUMENTO IVA – Sospensione per l'anno 2012 dell'incremento dell'Iva e riduzione dell'incremento dell'Iva a decorrere dall'anno 2013. Nella bozza si valuta anche l'eliminazione dell'ulteriore incremento di 0,5 punti dal 2014.

ESODATI – Vengono ‘salvati’ ulteriori 55.000 lavoratori esodati rispetto ai 65 mila già interessati.