Apple Watch Nike+ © Drew Angerer/Getty Images

L'Apple Watch Nike+ © Drew Angerer/Getty Images

Addio videocamere tradizionali, benvenute action cam. Il paniere Istat si aggiorna per stare al passo con i tempi e dà spazio a 12 nuovi beni e servizi. Tra le new entry anche gli smartwatch, i preparati di carne da cuocere e i preparati vegetariani o vegani, gli altoparlanti a barra, i centrifugati di frutta e verdura presi al bar e le birre artigianali, le cartucce a getto d'inchiostro, le asciugatrici e i servizi assicurativi per l'abitazione.

Tra i cambiamenti da segnalare per il calcolo dell'inflazione nel 2017 anche l'aumento del peso di trasporti, abbigliamento e calzature e il calo di quello di abitazione, acqua, elettricità e combustibili. Decisione, quest'ultima, che ha scatenato le critiche del Codacons, secondo il quale «È incomprensibile la scelta di aumentare il peso di abbigliamento e calzature, settore che ha registrato i tagli di spesa più consistenti da parte delle famiglie negli ultimi anni, e far diminuire il peso di abitazione, acqua, elettricità, voci che al contrario registrano una costante crescita della spesa da parte dei cittadini e che incidono sempre più pesantemente sui bilanci delle famiglie».

Sul fronte della tipologia dei prodotti, a crescere, seppur di poco, è il peso dei servizi, che passa dal 46,28% al 46,39% – incidono di più quelli del trasporto, ricreativi, culturali e per la cura della persona –, facendo calare di conseguenza l'impatto dei beni, principalmente alimentari e tabacchi.

Intanto, da quest'anno verrà anche esteso su tutto il territorio nazionale il monitoraggio dei prezzi dei carburanti (benzina, gasolio, Gpl e metano). A fornire informazioni saranno 13.596 distributori, il 69,3% di quelli attivi e presenti nella base dati del ministero dello Sviluppo economico.