Mario Draghi © Getty Images

Mario Draghi

Mille miliardi di euro: a tanto potrebbero arrivare gli Tltro, ossia i prestiti a lungo termini destinati alle banche europee per finanziare le famiglie e le imprese. La cifra è indicativa ma a fornirla è lo stesso presidente della Bce Mario Draghi: “Spetterà alle banche cogliere l’opportunità”, ha spiegato sottolineando la determinazione della Bce “nell'ancorare fermamente le aspettative di inflazione di medio e lungo termine agli obiettivi". Il prestiti verranno erogati in otto date, comprese tra settembre 2014 e giugno 2016. Per l’esattezza, nel 2014 i prestiti verranno concessi il 18 settembre e l’11 dicembre; nel 2015 a cadenza trimestrale a partire da marzo, mentre nel 2016 solo a marzo e a giugno. Per far sì che i prestiti Tltro non vengano poi utilizzati per altri fini, si è stabilito che, entro settembre 2016, le banche dovranno restituire i soldi, se non avranno rispettato gli obiettivi minimi di prestiti all’economia reale entro il 30 aprile 2016. Novità in vista anche per lo stesso Consiglio direttivo della Banca centrale europea: dall’anno prossimo le riunioni si terranno ogni sei settimane, e non più ogni quattro, e i resoconti saranno pubblici. Quanto alla congiuntura europea, Draghi non esclude future acquisizioni e fusioni tra banche il cui numero risulterebbe eccessivo, secondo quanto riportato dall’ultimo rapporto del Cers.